1° partita in casa Interamnia TeramoMart6insicuro

Fondata nel 1964 da Alberto Tommolini, allora sindaco di Martinsicuro, la S.S Martinsicuro prese parte al suo primo campionato nella categoria “Allievi”, classificandosi al quinto posto. L’anno successivo la società si iscrive al campionato di Terza Categoria e vi resterà fino alla stagione 1966/67, quando, al termine di un epico spareggio con il Nereto vinto dai biancazzurri grazie ad un gol di Bianchini sul neutro di Teramo, viene promossa in Seconda Categoria.Oltre a Bianchini, in squadra c’erano Aldo Spinosi, Marcello Di Paolo e Nicola Scarpantoni. L’allenatore era Ettore Micozzi.

Dopo la promozione ci fu un avvicendamento alla presidenza e divenne presidente Andrea Di Felice, detto “Andreini”. La squadra fece un grandissimo campionato, classificandosi subito al secondo posto e centrando la promozione in Prima l’anno successivo, nella stagione 1969/69.

In Prima categoria la squadra restò per diversi anni, ottenendo sempre buoni piazzamenti fino alla stagione 1976/77 dove arrivò però la retrocessione. All’epoca, il presidente era Dino Cicchi che dopo la retrocessione lasciò la presidenza nelle mani di Adriano Clementoni. La sua presidenza durò una sola stagione e divenne presidente nella stagione 1979/80 Domenico Ognisanti. Iniziarono però anni difficili e dopo la salvezza in quella stagione, la successiva fu segnata da una dolorosa retrocessione. Sulla panchina c’era Mario Serrani e la politica di puntare sui giovani non diede i frutti sperati.

Si riparte così dalla Terza Categoria con il ritorno di molti veterani e l’inizio dell’era Achille Tommolini alla presidenza, durata ben 29 anni. Ci fu subito una doppia promozione e nella stagione 1982/83 il Martinsicuro tornò in Prima Categoria. Dal 1981 al 1984 il Martinsicuro stabilisce un record mai più superato: 89 partite senza sconfitte.

Nel 1987-88 il Martinsicuro viene ripescato e raggiunge la Promozione per la prima volta nella sua storia. Vi restò fino al 1998 quando si posizionò al 16° posto e retrocesse. Dopo diversi anni nel limbo della Prima Categoria, nella stagione 2002/03 il Martinsicuro vince i playoff e torna di nuovo in Promozione.

Nell’estate del 2008 Tommolini abdica in favore di Vincenzo D’Angelo che chiama Mister Guido Di Fabio nella duplice veste di allenatore giocatore. La squadra conclude il campionato al 9° posto e subito dopo iniziarono i lavori, voluti dal presidente D’Angelo, per un ammodernamento dell’impianto. D’Angelo sottoscrive una convenzione con il Comune e ottiene la gestione del campo sportivo. Viene rifatto il manto in sintetico, sistemati tribuna e spogliatoi. Nella stagione successiva alla guida della squadra c’è mister Fanì e la squadra conclude il campionato al primo posto raggiungendo l’Eccellenza nell’ultima giornata, pareggiando 1-1 a Tagliacozzo. In Eccellenza, dopo un avvio problematico, i biancazzurri fanno un grande campionato collocandosi al 6° posto in classifica e sfiorando i playoff per pochi punti. Nell’estate del 2011 D’Angelo, a sorpresa, lascia la presidenza della squadra. Dopo incontri con l’amministrazione, tifosi e imprenditori, viene eletto presidente Mauro Paci, che si definirà da subito un semplice “Traghettatore” in attesa che arrivi un nuovo presidente.

La squadra fa fatica in campionato. Dopo gli avvicendamenti in panchina di Walter Dondoni e Alcide Di Salvatore, torna “sua Eccellenza” Daniele Fanì. La squadra si piazza al 15esimo posto, ma non basta ad evitare i playout. Lo spareggio è contro il San Salvo e i biancazzurri il 14 maggio 2012 vengono sconfitti 1-0 e condannati alla retrocessione, non senza recriminazioni. Nel primo tempo annullato un gol regolare a Rampa che avrebbe potuto cambiare la stagione.

Nel 2012-13 si riparte dalla Promozione con Mauro Paci che lascia la presidenza. Il nuovo presidente è Franco Di Felice, figlio dello storico presidente Andrea. In panchina arriva Emidio Oddi. La squadra disputa un buon campionato piazzandosi terza, perdendo però i playoff contro il Pontevomano. Nell’estate 2013 avviene un ulteriore trasformazione in società: la presidenza passa a Luigi di Egidio e sulla panchina biancazzurra viene chiamato Roberto Vagnoni dal Pagliare.